E Costa va in Procura per i documenti negati

22 Novembre 2021

La denuncia del consigliere di opposizione per gli atti della refezione scolastica: oggi l’audizione

CHIETI. Dopo la prefettura si muove anche la Procura sulla denuncia presentata dal capogruppo di Forza Chieti Maurizio Costa. Il consigliere d’opposizione lamenta da tempo l’impossibilità di ottenere i documenti richiesti sull’appalto della mensa scolastica. La lamentela è stata prima indirizzata al Comune, non avendo sortito effetto è stata indirizzata al prefetto e poi inviata in Procura. La prefettura, in realtà, si è mossa: il delegato prefettizio Gianluca Braga ha voluto incontrare il consigliere comunale e ha poi chiesto al Comune di esaudire la richiesta di Costa, secondo quanto riferisce lo stesso consigliere. Non essendoci state comunque risposte, il consigliere ha denunciato tutto in Procura, che lo ha convocato per questa mattina. Il consigliere ha anche inviato una formale diffida al Comune, e in particolare al segretario generale Celestina Labbadia, ordinando nell’arco di tre giorni di consegnargli i documenti relativi all’appalto per il quale aveva anche inviato una segnalazione all’Anac, l’Autorità nazionale anticorruzione che pure ha deciso di indagare.
Sempre per problemi relativi all’accesso agli atti negato, si erano rivolti al prefetto altri due tra i più attivi capigruppo d’opposizione, Mario Colantonio (Lega) e Mario De Lio (Udc). Gli atti richiesti e mai ottenuti da De Lio sono quelli relativi alle transazioni con i grandi creditori dell’ente. Per quanto riguarda Colantonio, invece, la vicenda risale allo scorso 21 luglio, quando ha presentato l’interrogazione sull’accordo tra il Marrucino e la Civitella per la concessione di porzioni esterne al museo. Colantonio, però, è da poco riuscito a ottenere alcuni documenti. (a.i.)