E Cupello chiede più trasparenza

7 Agosto 2024

Il consiglio comunale all’unanimità: «La società rispetti gli orari della fornitura»

CUPELLO. Desalinizzazione. Potrebbe essere questa la panacea per lenire almeno in parte la grande sete del Vastese. A lanciare la proposta nel corso del consiglio comunale straordinario convocato a Cupello lunedì sera, è stato il presidente della Provincia, Francesco Menna. Prendendo ad esempio quello che fanno già altre regioni, a detta di Menna, bisognerebbe cominciare a desalinizzare l'acqua. Al consiglio comunale era stata invitata anche la Sasi, ma né il presidente Gianfranco Basterebbe, né altri componenti del Cda si sono presentati. Menna ha ricordato che la Sasi gestisce un programma da 150 milioni di euro, ma a suo giudizio non ha fatto sufficiente chiarezza sulla situazione autunnale che dovrà affrontare la popolazione di ben 87 comuni. Menna ha annunciato anche che chiederà l’aumento della portata idrica nell'invaso di Chiauci.
L'assemblea civica guidata dalla sindaca Graziana Di Florio, ha votato all'unanimità una delibera in cui dopo aver ribadito la gravissima crisi idrica in atto, lamenta alla Sasi la non osservanza degli orari diffusi riguardanti l'erogazione idrica. «A questo», si legge nella delibera, «si aggiungono le rotture delle condotte a cui non conseguono interventi tempestivi. Considerato che è volontà di questo consiglio comunale lavorare in sinergia con l'ente gestore per poter individuare strategie che possano alleviare i disagi, è necessaria maggiore trasparenza».
Al presidente della Provincia è stato chiesto di «istituire un tavolo di confronto permanente con i Comuni per sollecitare la Sasi ad appaltare quanto prima i fondi Pnrr per realizzare opere cerca-perdite e sostituire le condotte ammalorate. Al prefetto, agli uffici regionali e all'Ersi si chiede se hanno nelle more dell'emergenza già individuato azioni per fronteggiare la crisi. «In questi giorni l'amministrazione comunale di Cupello ha cercato di alleviare il disagio dei cittadini con ogni mezzo. A Ributtini», ha rimarcato l'assessore Valentina Fitti, «le famiglie sono rimaste senz'acqua per cinque giorni consecutivi». Il consigliere Nicola Scutti ha insistito sulla riduzione delle bollette. «Se dovessero mandarle e chiedere per intero l'importo, manifesteremo a Lanciano». Dario Leone e Marco Antenucci hanno chiesto più sorveglianza sui serbatoi e più interventi di riqualificazione. (p.c.)
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