E D’Eramo visita il settore agroalimentare

Il sottosegretario a confronto con alcune aziende del Vastese insieme alla consigliera regionale Bocchino
VASTO. Un tour nel Vastese e un serrato confronto con gli imprenditori del settore agroalimentare. È stata una giornata densa di incontri quella del sottosegretario di Stato al ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Luigi D’Eramo che, insieme alla consigliera regionale Sabrina Bocchino, ha incontrato diversi imprenditori del settore legati alla filiera della viticoltura e della distribuzione della Costa Teatina. D’Eramo ha ricordato agli operatori che «per affrontare e vincere le sfide che attendono il settore sarà fondamentale puntare e investire sempre di più su ricerca e innovazione, che saranno due cardini dell’agroalimentare del futuro. Nel frattempo», ha insistito l’esponente della Lega, «è necessaria a livello europeo una nuova valutazione d’impatto della riforma che riguarda i prodotti fitosanitari, che penalizza l’Italia più di altri stati membri. L’obiettivo del target di riduzione assegnato al nostro Paese del 62% entro il 2030 è ingiustificato e discriminatorio. E difficilmente potrà realizzarsi se nel frattempo non saranno messe a disposizione degli agricoltori delle valide alternative».
Molte le questioni sollevate anche dagli imprenditori del settore vitivinicolo, che hanno posto l’accento, in particolare, sui danni causati dalla peronospora che in alcuni vigneti ha praticamente azzerato i raccolti richiedendo, peraltro, maggiori costi, quasi raddoppiati, e la necessità di usare trattamenti fitosanitari più costosi. «La recrudescenza della peronospora è una problematica complessa che sta colpendo l’Abruzzo, così come altre regioni del centro e del sud d’Italia», ha ricordato il sottosegretario D’Eramo, «come governo ci stiamo adoperando per elaborare disposizioni normative che possano prevedere interventi di sostegno al settore. Stiamo lavorando per mettere in campo misure in grado di dare risposte a una situazione difficile e per poter aiutare le imprese, soprattutto quelle più piccole».
La consigliera regionale della Lega, Sabrina Bocchino, ha ricordato «la fortuna di avere un sottosegretario capace che è oltretutto abruzzese e che non potrà non avere un occhio di riguardo per la sua terra. La Regione ha fatto il suo dichiarando immediatamente lo stato di emergenza», ha aggiunto, «io stessa ho sempre cercato di essere vicina al territorio». (a.b.)
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