E da oggi altre regole per i test al Bernabeo

6 Ottobre 2020

L’assalto che si è verificato nella giornata di ieri al drive in di Ortona ha indotto la direzione Asl a dare regole più stringenti per l’esecuzione di tamponi. A partire da oggi avranno accesso alla...

L’assalto che si è verificato nella giornata di ieri al drive in di Ortona ha indotto la direzione Asl a dare regole più stringenti per l’esecuzione di tamponi. A partire da oggi avranno accesso alla postazione mobile del 118 ubicata all’ingresso dell’ospedale solo le persone rientrate dall’estero e dalle regioni italiane a più alto rischio di contagio da coronavirus, e assistiti per i quali sia stata inoltrata richiesta di tampone dal medico di medicina generale o dal pediatra. Comune a tutti l’obbligo di essere domiciliati o residenti in una località della provincia di Chieti.
«Le scene viste oggi (ieri per chi legge) a Ortona hanno dell’incredibile», sottolinea il direttore generale della Asl Thomas Schael, «perché la fila di auto che si è generata per accedere al drive in va ben oltre la necessità di porre sotto sorveglianza i compagni di classe e gli insegnanti del ragazzo contagiato. Esistono procedure e protocolli condivisi che regolano la gestione di un caso positivo che si verifica in una classe, che certamente non prevedono tamponi a ruota libera per tutta la scuola o per chi non si sente tranquillo. L’esecuzione dei tamponi», continua, «segue criteri che sono inderogabili e non possiamo permetterci di farli a chiunque voglia essere rassicurato. Per quello esistono i calmanti. Desidero comunque ringraziare il sindaco Leo Castiglione, la polizia locale di Ortona e le forze dell’ordine intervenute per garantire oggi l’ordine pubblico davanti all’ospedale».