E dallo Scalo arriva l’appello: «Ora mandateci le autobotti»

30 Luglio 2020

CHIETI. «Mandateci autobotti per far fronte all’emergenza». È la richiesta che arriva dallo Scalo per far fronte alla carenza idrica sempre più pesante, con abitazioni senz’acqua per quasi tutto l’arc...

CHIETI. «Mandateci autobotti per far fronte all’emergenza». È la richiesta che arriva dallo Scalo per far fronte alla carenza idrica sempre più pesante, con abitazioni senz’acqua per quasi tutto l’arco della giornata. A parlare è il gruppo di residenti che a fine giugno ha protestato davanti al Comune ed è stato ricevuto dal sindaco Umberto Di Primio. Nel corso di quell’incontro il sindaco aveva promesso sia un vertice con l’azienda comprensoriale acquedottistica (Aca) e sia l’invio di autobotti nei momenti di maggiore difficoltà. Passato ormai un mese, però, l’incontro con l’Aca non c’è stato e per questo motivo, settimanalmente, i residenti tornano a interpellare il sindaco perché mantenga la promessa. Di Primio ha fatto sapere che il vertice sarà convocato la prossima settimana e che ha anche detto di aver scritto una dura lettera alla dirigenza Aca. «Non abbiamo acqua dalle 20 della sera sino al pomeriggio. Così non possiamo andare avanti», dice Elda Capriotti, tra le organizzatrici della protesta davanti al Comune, «a questo punto iniziamo a pensare che è l’Aca a non volerci incontrare, visto che il sindaco dice di aver richiesto l’incontro che non c’è ancora stato. Noi torniamo a chiedere questo vertice a tre, tra noi, il sindaco e l’Aca. Anche perché i nostri referenti dell’ufficio teatino dell’Aca sono ormai scomparsi, non rispondendo più a telefono. Inoltre, nell’incontro avuto in municipio con il sindaco, ci era stato promesso che quando la situazione sarebbe diventata critica avremmo potuto avere delle autobotti e mi sembra che senza dubbio la carenza idrica di questi giorni, in piena estate e ancora con l’emergenza da coronavirus da tenere sotto controllo, abbia superato i livelli di guardia. Ora abbiamo bisogno di un aiuto esterno». (a.i.)