E De Titta s’incatena alla Curia

13 Gennaio 2016

Il 40enne di Sant’Eusanio ora protesta contro un parroco

CHIETI. Rieccolo di nuovo incatenato, Paolo De Titta, 40enne di Sant’Eusanio Del Sangro.

Giorni fa si è incatenato davanti alla chiesa di Sant’Eusanio e ieri mattina davanti alla sede arcivescovile (peccato che il suo inquilino, Bruno Forte, sia appena partito per Gerusalemme) per protestare contro una discriminazione che avrebbe subito da parte del prete in relazione alla partecipazione a due eventi. A ottobre scorso, invece, si era incatenato davanti all’ospedale.