E Di Nardo, infortunato, minaccia ricorsi

Un infortunio del consigliere Angelo Di Nardo (foto), operato per un’ernia, ripropone il problema delle barriere architettoniche in Comune, tematica già oggetto di discussione in passato. Il...
Un infortunio del consigliere Angelo Di Nardo (foto), operato per un’ernia, ripropone il problema delle barriere architettoniche in Comune, tematica già oggetto di discussione in passato. Il capogruppo per Fratelli d’Italia, Lega, Libertà e Bene Comune per Ortona ha chiesto, ma senza ottenere, il rinvio dell’ordine del giorno sul regolamento per il funzionamento del consiglio comunale e delle commissioni consiliari perché impossibilitato a partecipare dopo un intervento chirurgico di erniectomia a cui si è sottoposto lo scorso 18 luglio. Un’operazione dalla quale, dice Di Nardo, «è derivata un’impossibilità per i successivi trenta giorni, certificata dal neurochirurgo Vincenzo Magliani, di svolgere attività faticose quali ad esempio il salire e scendere le scale». Ma è ciò che aggiunge successivamente ad essere significativo: «Alla luce di quanto esposto e in considerazione del fatto che il nostro municipio è sprovvisto di ascensore, mi è del tutto preclusa», dice Di Nardo, «la possibilità di accedere all’aula consiliare e di partecipare alle sedute del consiglio fino al 17 agosto prossimo circa». Ecco che quindi «tale condizione è palesemente lesiva del mio “ius ad officium” e da essa scaturirebbe l’illegittimità dell’eventuale delibera assunta». In aula si è ampiamente discusso sulla possibilità di rinviare il punto, proprio per evitare eventuali ricorsi lasciati intendere dallo stesso Di Nardo disposto anche «a tutelare per altre vie la dignità del ruolo che ricopro e del mandato ricevuto dai cittadini ortonesi». È stata più volta interpellata la segretaria, che ha confermato come non sia stato negato alcun diritto al consigliere. (a.s.)

