E domani gli speleologi nella cava

1 Marzo 2019

Il Comune dispone altri sopralluoghi nei cunicoli della galleria sotterranea

CHIETI. Domani gli speleologi del Cars (Centro appenninico ricerche sotterranee) torneranno nei cunicoli sotto via Asinio Herio a una profondità di 19 metri. Il Comune ha disposto nuovi sopralluoghi nell’ipogeo per conoscere le cause della voragine che si è aperta sulla strada. Si tratta di gallerie sotterranee realizzate sul finire del 1800 che si estendono per un centinaio di metri anche sotto l’edificio del Genio Civile. Sono cunicoli di una vecchia cava arenaria a forma di reticolato, tipo scacchiera.
Le gallerie sono state sottoposte a lavori di consolidamento negli anni Duemila e sono in buono stato come hanno riferito anche gli operai del Comune che nelle scorse ore sono scesi nei cunicoli dove all’epoca era stato montato anche un montacarichi, che ora non funziona più, e una linea elettrica, anche quella interrotta.
«Le gallerie sotterranee sono state già messe in sicurezza», assicura la speleologa Marta Di Biase del Cars, «ma faremo altri controlli ancora più dettagliati per tranquillizzare ulteriormente i cittadini. Siamo in contatto costante con l’amministrazione e come associazione ci dedichiamo tantissimo alla città di Chieti. Abbiamo fatto rilievi anche su altri ipogei che abbiamo riportato alla luce e, dove è stato possibile, li abbiamo resi anche turistici». L’unico attualmente visitabile è quello che si trova nei sotterranei di palazzo De Mayo dove è stato ritrovato un tratto dell’antica via Tecta, galleria interrata conservata per soli 45 metri di lunghezza, da cui partono cunicoli, anch’essi percorribili, con uno sviluppo complessivo di 90 metri. (g.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.