E domani si riaccende anche lo Stellario

28 Settembre 2018

Grazie a tre ragazzi teatini torna la discoteca all’aperto nel parco archeologico della Civitella

CHIETI. Una notte allo Stellario. Per stare ancora insieme e, soprattutto, gettare le basi della prossima stagione estiva. L’appuntamento è fissato per domani sera, alle 22.30, e l’invito parte dalla Mgv, ovvero Mario Femminella, Giorgio Fioretti e Valerio Rebeggiani, tre ragazzi di Chieti che, al raggiungimento della maggiore età, non hanno deciso di scappare via. «Siamo rimasti e vogliamo fare qualcosa per la nostra città cominciando dal tentativo di riportare in auge uno splendido sito, già scenario di serate memorabili», spiega Ferretti. «Abbiamo avuto proficui contatti con la Soprintendenza e contiamo parecchio sulla disponibilità dell’amministrazione comunale. Il progetto, rivolto alla prossima stagione, è incentrato sulla suggestione, davvero unica, di ballare all’interno di un parco archeologico e ci rivolgiamo soprattutto ad una fascia d’età compresa tra i 20 e i 35 anni organizzando appuntamenti di un certo spessore come quello, appunto, di domani». Protagonista dell’evento sarà Marco Effe, tra i più importanti talenti italiani che, grazie a produzioni discografiche supportate dai migliori artisti della scena del clubbing mondiale, è riuscito in breve ad affermarsi a livello internazionale anche attraverso progetti in cui arte e musica si fondono attorno a un globale concetto di evento in grado di rispecchiare la moderna visione di una discoteca. Accanto a Marco Effe, dj set con Diego Amura e Cris Tacconelli. A confortare l’impegno degli organizzatori, l’assessore alle attività produttive Carla Di Biase: «Ci faremo carico della parte amministrativa del progetto seguendo le nuove disposizioni in materia di eventi all’aperto convinti che l’itinerario da seguire per rivitalizzare il centro storico attraversi l’arte, il teatro, la cultura ed il divertimento». Un discorso che si allarga all’intera movida cittadina. «Bisognerà, in ogni caso, coinvolgere diversi locali», conclude Ferretti, «per creare alternative e precisi punti di riferimento finalizzati a qualificare e completare l’offerta. Siamo fiduciosi. Intanto godiamoci questa bella notte di fine estate».
Giuseppe Rendine