E Falcone (M5S) punta sul baratto amministrativo

21 Aprile 2017

ATESSA. «Una politica attenta alle difficoltà dei cittadini, colpiti dalla crisi economico-finanziaria, si prefigge non solo di andare loro incontro per alleviarne il disagio, ma anche di consolidare...

ATESSA. «Una politica attenta alle difficoltà dei cittadini, colpiti dalla crisi economico-finanziaria, si prefigge non solo di andare loro incontro per alleviarne il disagio, ma anche di consolidare il senso di comunità e il rapporto tra cittadino e istituzioni. In quest’ottica, uno dei punti del nostro programma che realizzeremo amministrando la città di Atessa, sarà l’istituzione del “baratto amministrativo”». Lo annuncia Emilio Falcone, candidato sindaco per il M5S. «I cittadini con oggettive difficoltà economiche», spiega l’aspirante sindaco, «potranno barattare i propri debiti tributari nei confronti del Comune, prestando la propria opera. Un reciproco vantaggio per il Comune e per il cittadino: gli effetti sono il recupero del patrimonio comunale, nonché la riqualificazione e manutenzione del territorio, di edifici, di strade e parchi e tanto altro. I cittadini, che aderiscono su base volontaria anche in forma associata, ottenengono in cambio non un compenso pecuniario, ma una decurtazione e/o esenzione dei tributi dovuti al Comune. In tal senso il programma è l’introduzione di un apposito regolamento ». «L’obiettivo», conclude Falcone, «è quello di dare la possibilità di adempiere agli obblighi tributari nei confronti del Comune a chi è costretto a ometterne il pagamento. Una misura di dignità e di solidarietà reciproca».