E Febbo accusa D’Alfonso: offende i dipendenti del Ciapi

13 Maggio 2016

CHIETI I. I 700mila euro promessi per il Ciapi dalla Regione non arrivano e il presidente della Commissione di vigilanza, Mauro Febbo, tuona contro Luciano D’Alfonso che va avanti, dice, con la...

CHIETI I. I 700mila euro promessi per il Ciapi dalla Regione non arrivano e il presidente della Commissione di vigilanza, Mauro Febbo, tuona contro Luciano D’Alfonso che va avanti, dice, con la politica dei «figli e figliastri» e continua a dimenticare il Ciapi, «i cui dipendenti, trattati da figliastri, da mesi vengono offesi e sbeffeggiati». Febbo ricorda di aver riportato il caso della variante di 700 mila euro nella sua commissione convocando il vice presidente Giovanni Lolli e l’assessore Silvio Paolucci. Proprio Paolucci, con il sostegno del direttore del Bilancio Ebron D'Arisotele, si era impegnato a portare nella seduta di ieri, dopo l’approvazione in giunta, la variazione di 700 mila euro. E invece, della variazione di bilancio in commissione neanche l’ombra. «Lo stesso Lolli», dice Febbo, «si è rammaricato di questo ritardo. E’ chiaro che Paolucci e D'Alfonso disattendono i loro impegni. Inutile ricordare», conclude Febbo, «con quanto impegno è stato portato avanti il salvataggio di Abruzzo Engineering». (a.i.)