E Forte scrive alle scuole: «Anno di speranza»
In occasione della riapertura dell’anno scolastico, l’arcivescovo di Chieti-Vasto, monsignor Bruno Forte, ha scritto a dirigenti scolastici, insegnanti, studenti e personale. Ecco uno stralcio del...
In occasione della riapertura dell’anno scolastico, l’arcivescovo di Chieti-Vasto, monsignor Bruno Forte, ha scritto a dirigenti scolastici, insegnanti, studenti e personale. Ecco uno stralcio del messaggio. «Cari amici, all’inizio di quest'anno scolastico 2017-2018 auguro a tutti voi un cammino caratterizzato da un impegno corale e ricco di frutti, vissuto in un clima di serenità e di intensa crescita comune. Assicuro la mia preghiera per tutto questo, mentre Vi offro come spunto di riflessione il tema che ho scelto per la mia lettera pastorale di quest’anno: la speranza. In realtà, il bisogno di un amore vittorioso di ogni prova è presente in tutti noi, anche quando non volessimo ammetterlo: ecco perché la penuria più grande che possiamo sperimentare in noi stessi è quella di speranza, precisamente perché essa è segno della mancanza di un amore che non risulti effimero, come avviene nelle tante forme in cui spesso è esibito e offerto oggi l’amore. La vera speranza non è qualcosa che possiamo creare e gestire con le nostre sole forze: la vera speranza è Qualcuno che viene a noi, trascendente e sovrano, libero e liberante per noi, fonte dell’amore che non deluderà mai. È quanto la fede cristiana riconosce avvenuto in Gesù Cristo: in Lui si offre il Dio che ha avuto tempo per l’uomo, il Dio della speranza. È Lui l’Atteso che viene: è Lui la speranza che non delude. A Lui Vi invito a guardare e all’offerta di senso per la vita e per la storia che viene a tutti noi dal Suo Vangelo. Che l’anno che inizia sia pieno di speranza e proprio così renda presente nell’oggi di ciascuno qualcosa dell’infinita bellezza promessa e offerta nel Signore Gesù. Che la speranza animi tutto l’iter formativo proposto dalla scuola. Vi benedico con fiducia e affetto».

