E gli agricoltori spiegano i segreti della terra

Le postazioni della Coldiretti partecipano alla notte della scienza: «Avviciniamo i giovani alla natura»
CHIETI. Anche la Coldiretti Abruzzo parteciperà alla notte europea dei ricercatori nell’ambito della partnership avviata con il Giardino dei semplici, l’orto botanico del Dipartimento di Farmacia dell’università d’Annunzio. Coldiretti sarà presente all’evento di venerdì dalle ore 16 fino a sera con aziende agricole che incontreranno studenti, scolaresche e l’intera comunità del territorio per mettere a disposizione la conoscenza sviluppata e maturata anche in collaborazione con il mondo accademico, attraverso dimostrazioni e piccoli laboratori per far toccare con mano “il sapere che include” con particolare riferimento alle tradizioni rurali.
In dettaglio, nell’orto botanico dell’università, sotto la supervisione del professor Luigi Menghini e dei ricercatori dell’unità di ricerca piante medicinali, saranno allestite sette postazioni con altrettante aziende agricole: la società agricola “Da come una volta” (di Caramanico Terme) di Angiolina de Angelis mostrerà la lavorazione della lana e le tradizioni antiche attraverso gli attrezzi del passato.
Ci sarà anche la società Adi apicoltura di Tornareccio, che mostrerà un apiario e le teche con le diverse fasi di produzione del miele, oltre naturalmente alle diverse varietà e ai prodotti derivati.
Parteciperanno alla Notte dei ricercatori anche i produttori e i tecnici dell’azienda pescarese “Abruzzo oleum”: toccherà a loro allestire una postazione sulla coltivazione dell’olivo e sulla relativa filiera dell’olio con particolare riferimento alle varietà abruzzesi e alle diverse caratteristiche organolettiche e botaniche. La fattoria sociale e didattica Rurabilandia di Atri, invece, organizzerà una postazione sul rapporto tra agricoltura e disabilità con dimostrazioni pratiche e piccoli laboratori di trasformazione.
L’azienda agricola “Tre croci “di Carla Di Michele (Cepagatti) proporrà un laboratorio di produzione di candele naturali; la società olearia e vinicola Orsogna presenterà due progetti sull’inclusione dei ragazzi diversamente abili e delle donne vittime di violenza dai quali sono state realizzate due linee di vini biologici; mentre l’azienda agricola Guferia di Maurizio Blasioli (Manoppello) illustrerà la produzione di lavanda e presenterà progetti di inclusione con gufi e barbagianni.
«Continua la partnership con il Giardino dei semplici nell’ambito della Notte dei ricercatori che si conferma un importante evento per incontrare la società civile, il mondo accademico e i consumatori», spiega la Coldiretti Abruzzo, «i giovani e le donne di Coldiretti sono presenti per raccontare un modo nuovo di considerare l’agricoltura non solo per la produzione di cibo ma come attività inclusiva e capace di intercettare le esigenze della società nel rispetto delle tradizioni».

