E gli eletti si mettono già al lavoro

7 Ottobre 2021

Il primo cittadino di Quadri incontra la Regione per avviare cantieri nelle scuole

CASOLI. A tre giorni dalle votazioni per i sindaci che amministreranno per i prossimi cinque anni le proprie comunità, è tempo di mettere a punto la “squadra” che costituirà la giunta comunale e di iniziare a programmare le prime cose da fare. Nove sono stati i Comuni dell’area Sangro-Aventino-Frentano nei quali si è votato: Archi (2.282 abitanti), Casoli (5847), Colledimacine(237), Lama dei Peligni (1524), Fara San Martino (1364), Pennadomo (311), Pietraferrazzana (128), Quadri (863), Sant’Eusanio del Sangro (2453). Sono stati riconfermati sindaci Massimo Tiberini a Casoli, Andrea Schina a Colledimacine, Raffaele Verratti a Sant’Eusanio, Ciro Carpineta a Pietraferrazzana e Domenico D’Angelo a Pennadomo. I sindaci non riconfermati sono stati due: Carlo De Vitis a Fara, eletto è stato Antonio Tavani, già primo cittadino dal 2001 al 2011, capogruppo di maggioranza dal 2001 al 2016 e capogruppo di minoranza uscente; Silvio Di Pietro a Quadri, a vincere è stata Assunta Fagnilli, capogruppo di minoranza uscente. Oltre alla Fagnilli, indossano per la prima volta la fascia tricolore Nicola De Laurentiis ad Archi e Tiziana Di Renzo a Lama, entrambi erano vicesindaci uscenti.
Vittorie schiaccianti ci sono state a Casoli (Tiberini 2217, Giovanni Vassalli 991) e Sant’Eusanio (Raffaele Verratti 1.047, Vittore Verratti 471) fatto questo, così riassunto dal primo cittadino di Sant’Eusanio: «Segno che il buon amministrare paga rispetto ai programmi basati su proclami».
Una curiosità sono le tre liste nel paese più piccolo chiamato al rinnovo del consiglio comunale, Pietraferrazzana, nel quale si sono recati alle urne 81 elettori su 128 residenti. Qui la lista Vivere Insieme ha riportato zero preferenze, cosa che non deriva da una sfiducia nel candidato a sindaco o negli aspiranti consiglieri ma semplicemente dal fatto che la lista era composta da appartenenti alle forze dell’ordine non abruzzesi che, per il solo fatto di essersi presentati nella competizione elettorale, usufruiscono di licenze retribuite.
Primi impegni per i neosindaci. «Domani ho un primo sopralluogo con tecnici della Regione per miglioramento sismico del polo scolastico», dice Assunta Fagnilli. Antonio Tavani invece richiama all’impegno gli eletti della sua lista, L’Aquilone: «Nei prossimi mesi devono studiare come funziona la pubblica amministrazione che è completamente diversa da ciò che si immagina da fuori. Per ben amministrare bisogna sapere e capire quali sono gli strumenti a disposizione».