E gli studenti diventano ciceroni

14 Maggio 2022

Siglato l’accordo con il liceo Vico: «Valorizziamo il patrimonio culturale e storico»

CHIETI. Far scoprire agli studenti la ricchezza del patrimonio storico e archeologico di Chieti e impegnarli nell’ideazione di attività di valorizzazione: è lo scopo di un’iniziativa promossa dal Dipartimento di Lettere, arti e scienze sociali (Dilass) dell’università d’Annunzio di Chieti-Pescara con il liceo classico ed il liceo classico europeo Vico di Chieti, nell’ambito del progetto “ThEATEr”, un percorso iniziato ad aprile con alcuni laboratori di archeologia e di comunicazione tenuti in ateneo da Pierluigi Ortolano, docente di Linguistica italiana alla d’Annunzio e dalla dottoressa Patrizia Staffilani. Due giorni fa gli studenti hanno vissuto un primo momento di condivisione con la città partecipando a una lezione itinerante di storia romana e letteratura latina con Patrizio Domenicucci, docente di Lingua e letteratura latina alla d’Annunzio, e Alister Filippini e Francesco Di Giorgio per le vie del centro storico. L’incontro, inserito anche nel calendario della XXII edizione del “Maggio dei libri”, ha visto i ragazzi leggere brani di autori latini al pubblico presente. Il percorso formativo, coordinato da Roberta Iezzi per il Vico e da Francesco Berardi per l’università, proseguirà con le visite all’anfiteatro romano e il museo archeologico La Civitella, dove gli studenti, accolti dal direttore Marcello Iannicca, seguiranno un laboratorio didattico a cura degli educatori museali della “Musa Connessioni per la cultura”. Il 18 e 19 giugno, in occasione delle “Giornate europee dell’archeologia”, gli studenti del Vico faranno da cicerone a chi visiterà l’anfiteatro romano.
«La formazione universitaria», dice Carmine Catenacci, direttore del Dilass della d’Annunzio, spiegando il senso dell’iniziativa, «si apre alla cittadinanza attiva coinvolgendo le giovani generazioni in progetti di valorizzazione del patrimonio culturale. Saper progettare e realizzare forme di recupero e promozione dell’antico è una competenza che, in sinergia con la scuola, cerchiamo di sviluppare negli studenti anche in vista di un rilancio economico del territorio».
«Ho sostenuto con forza questo progetto», sottolinea Paola Di Renzo, rettrice del Vico, «convinta dell’importanza di far conoscere il nostro territorio e di orientare i ragazzi anche verso le attività di ricercatore e di archeologo necessarie per la sua riscoperta».
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