E Guardiagrele vota all’unanimità

Il consiglio approva la mozione che sollecita interventi sull’acquedotto dell’Avello
GUARDIAGRELE. Modificata e approvata mercoledì pomeriggio, dal consiglio comunale, la delibera sull’emergenza idrica, presentata da tutti i consiglieri di minoranza, che impegnava il sindaco Donatello Di Prinzio ad adottare ogni iniziativa affinché, anche attraverso il coinvolgimento della Regione, dell’Ersi, dei ministeri competenti e della Sasi, si scongiurasse il verificarsi di situazioni di emergenza nel territorio di Guardiagrele e in quelli degli altri Comuni dell’acquedotto dell’Avello. Il primo cittadino, dopo aver evidenziato che tutto quanto richiesto dalle minoranze rappresentava in realtà un lavoro già costantemente svolto dall’amministrazione comunale fin dal suo insediamento, ha proposto la modifica della delibera, inserendo in essa che è il consiglio comunale che si impegna a supportare tutte le azioni della maggioranza verso la Regione, l’Ersi e la Sasi, volte ad attivare le procedure, i finanziamenti e tutte le attività in grado di ridurre il fenomeno della carenza idrica. Il documento modificato è stato cosi approvato dai consiglieri presenti all’unanimità, mentre il consigliere indipendente Nello Iacovella ha preferito abbandonare l’aula in segno di protesta.
Di Prinzio, ha poi successivamente ricordato che lo scorso 15 aprile, con gli altri sindaci dei Comuni del territorio, in un incontro avuto con la Sasi, quest’ultima si era impegnata a sistemare il pozzo di Bocca di Valle, a sollecitare l’Aca e l’Ersi per l’uso dell’impianto di pompaggio di Pretoro e infine la Regione, per sboccare i finanziamenti per la sistemazione delle reti. «Ora», sottolinea Di Prinzio, «chiediamo l’impegno di tutti i consiglieri regionali e parlamentari abruzzesi, affinché prestino attenzione alle nostre problematiche, innanzitutto per ottenere i necessari finanziamenti per la sistemazione delle reti idriche. Sono soddisfatto», conclude il primo cittadino, «per aver constatato che il consiglio comunale ha pienamente riconosciuto il lavoro da me svolto in questi anni riguardo alla problematica, ma nel contempo anche amareggiato dal comportamento del consigliere Iacovella che, pur aver svolto per la crisi idrica tante battaglie, non è riuscito a comprendere l’importanza di questa delibera per la comunità».
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