E i commissari hanno chiesto di visionare alcuni documenti
Tra i primi atti dell’Organismo straordinario di liquidazione (Ols), chiamato a gestire la massa passiva del Comune di Chieti, c’è la richiesta di visionare 16 documenti relativi al Comune e altri 5...
Tra i primi atti dell’Organismo straordinario di liquidazione (Ols), chiamato a gestire la massa passiva del Comune di Chieti, c’è la richiesta di visionare 16 documenti relativi al Comune e altri 5 relativi alla situazione della società partecipata Teateservizi per capire qual è l’esatta situazione economico-finanziaria. Su Teateservizi i commissari hanno chiesto al liquidatore Luca Di Iorio di visionare le istanze per la declamatoria del fallimento, il documento per la nomina come liquidatore, il concordato preventivo presentato in tribunale per evitare il fallimento della società, il decreto di ammissione al concordato preventivo e l’attestazione del piano a firma del professionista abilitato. L’Ols è stato nominato il 2 agosto scorso con decreto del presidente della Repubblica. Dopo la notifica dell’incarico ai tre commissari Nello Rapini, Guglielmo Lancasteri e Francesco Pisani e il successivo insediamento, avvenuto martedì, è stato eletto presidente il commercialista e revisore contabile pescarese Rapini. Il compito dell’Ols è risanare l’ente, pagando i creditori. Per questa ragione è stato pubblicato un avviso pubblico in cui si invitano i creditori a presentare entro 60 giorni un’istanza per vedere riconosciute e rimborsate le somme. La domanda deve essere corredata da una documentazione che dimostri la sussistenza del debito, l’importo ed eventuali cause di prelazione per l’inserimento nel piano di rilevazione della massa passiva.

