E i danni delle mareggiate non si contano più

In ginocchio anche gli olivicoltori. San Francesco 100 giorni senza stipendi: tre appelli alla Regione
VASTO. Il Vastese reclama maggiore attenzione dalla Regione. La invocano i balneatori ma anche gli olivicoltori mentre i dipendenti dell’Istituto San Francesco chiedono di attivarsi per riscuotere i crediti dalle Asl e consegnare loro gli stipendi arretrati.
Lido di Casalbordino. Le mareggiate, per Riccardo Padovano, presidente del Sib, sono un disastro annunciato. Il 10 marzo gli operatori si riuniranno in assemblea. «Già in passato avevamo fatto richiesta alla Regione di sopralluoghi e di costituire una task force per individuare i punti critici. Abbiamo ripetuto più volte che ci metteremo del nostro e faremo la nostra parte ma tutto tace ». Martedì mattina l’assemblea del Sib riunirà tutti gli operatori d’Abruzzo e le autorità politiche. «Adesso per salvare il salvabile abbiamo bisogno che la Regione appronti un piano d’intervento a tutela della costa e che si attivi una procedura d’urgenza poichè sono a rischio anche le case.
Gli olivicoltori. Stanchi ed esasperati gli olivicoltori del Vastese: per loro non c’è il riconoscimento dello stato di calamità. «Ho registrato le lamentele degli operatori sull’esclusione della provincia dal riconoscimento dello stato di calamità della crisi dell’olivicoltura. Centinaia di famiglie subiranno danni gravissimi», afferma Silverio Marzocchetti (M5S). Al presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, era stato chiesto di provvedere con misure adeguate a porre rimedio alla grave crisi che aveva investito il settore. «Dopo un’emarginazione quinquennale che ha visto impegnati poteri e interessi esclusivamente nel Teramano, gli olivicoltori hanno scoperto che per i prossimi 5 anni saranno sempre più nell’ombra ad appannaggio della provincia di Pescara».
Il San Francesco. Hanno scelto l’ironia Cgil, Uil e lavoratori della Fondazione Padre Alberto Mileno per reclamare gli stipendi. Questo il manifesto preparato per il sit-in di ieri davanti all’istituto: “100 giorni senza stipendio e senza notizie. Invitiamo il direttore, il padre provinciale, vescovo, presidente della Regione, assessore Paolucci, politici del Vastese e cittadini di buona volontà alla festa che faremo oggi con un brindisi di ringraziamento e dolci per ricordare questa meravigliosa ricorrenza”. (p.c.)
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