E i residenti dello Scalo si appellano al sindaco

2 Febbraio 2022

CHIETI. Non c’è solo Brecciarola a fare i conti con i grandi disagi del progetto di raddoppio della Pescara-Roma. Finora hanno avuto meno eco i problemi che la velocizzazione della linea ferroviaria...

CHIETI. Non c’è solo Brecciarola a fare i conti con i grandi disagi del progetto di raddoppio della Pescara-Roma. Finora hanno avuto meno eco i problemi che la velocizzazione della linea ferroviaria avranno su tutto il resto del territorio scalino, dal bivio di Brecciarola fino a San Martino. Le case da abbattere saranno anche meno (in questa tratta si prevede la demolizione di una decina scarsa di costruzioni) ma tutti gli altri problemi di impatto ambientale restano. Proprio per portare all’attenzione delle istituzioni queste problematiche si è costituito un altro comitato civico, si chiama FerroVia Chieti Scalo e ha come presidente Paola Sablone e come vicepresidente Natascia Di Giandomenico. Il comitato per prima cosa sta cercando di incontrare il sindaco Diego Ferrara, convinto che al momento l’amministrazione sia maggiormente concentrata sui problemi di Brecciarola e abbia dimenticato il resto dello Scalo. Per ora non riesce ancora a fissare un incontro, ma l’obiettivo è di iniziare con il Comune. Convinto di non riuscire a impedire che il progetto venga portato a termine, il comitato chiede almeno una serie di modifiche che tutelino il territorio scalino. (a.i.)