E i rubinetti restano ancora a secco anche a Guardiagrele
GUARDIAGRELE . Rubinetti a secco in città per la maggior parte delle ore della giornata con l’emergenza idrica che continua a provocare notevoli disagi e la Sasi che ha diramato un nuovo calendario...
GUARDIAGRELE . Rubinetti a secco in città per la maggior parte delle ore della giornata con l’emergenza idrica che continua a provocare notevoli disagi e la Sasi che ha diramato un nuovo calendario di chiusure, che sarà valido fino al prossimo 11 ottobre e prevede fasce di orario differenziate. Per l’intera zona del centro storico, via Orientale, via Occidentale, via Grele, via San Donato, via Tiballo, via Campo sportivo, via Colle Luna e nella zona del vecchio ospedale, l’acqua mancherà dalle ore 10 alle 18 e dalle ore 21.30 alle 6 del giorno successivo. Per le zone di via Cappuccini, via Anello, via San Leonardo, via Marrucina, via Colle Granaro e via Gramsci, l’interruzione è invece prevista dalle ore 12 alle 6 del giorno dopo. Nelle contrade di Bocca di Valle, Comino, Sciorilli, e Colle Barone, l’acqua mancherà dalle ore 13 alle 18 e dalle 21 alle 6 del giorno successivo, mentre nelle contrade di Voire, Piana San Bartolomeo, Santa Lucia, Villa San Vincenzo e Colle Spedale, dalle ore 22 alle 6 del giorno successivo. Infine, a Colle Genoveffa, l’interruzione è prevista dalle 20 alle 6 del giorno dopo.
Proseguono intanto nel centro storico i lavori iniziati lo scorso 20 settembre per il rifacimento della rete idrica nel tratto di corso Roma che da piazza Santa Maria Maggiore porta fino alla sconsacrata chiesa di San Silvestro. «L’intervento», spiega il sindaco Donatello Di Prinzio, «si trova attualmente ancora alla parte iniziale, perché si è dovuti procedere con un lavoro di coordinamento con l’Enel e l’operatore di infrastrutture di rete Open Fiber. Infatti», precisa Di Prinzio, «il Comune nell’occasione intende predisporre anche i cavidotti per predisporre le fibre ottiche e per l’eventuale spostamento dei cavi dell’Enel. Tutto questo», conclude il primo cittadino, «ha ovviamente comportato un certo rallentamento dei lavori ma già dai prossimi giorni si tornerà a normali ritmi».
Giovanni Iannamico
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