E i sindacati annunciano mobilitazioni condivise

18 Giugno 2023

CHIETI. «È una vergogna che la politica cittadina non sia in grado di dare una soluzione certa al problema: hanno tirato la corda fino alla fine e ora il rischio è che vengano in primis bloccati i...

CHIETI. «È una vergogna che la politica cittadina non sia in grado di dare una soluzione certa al problema: hanno tirato la corda fino alla fine e ora il rischio è che vengano in primis bloccati i servizi essenziali che eroga la Teateservizi oltre alle gravi conseguenze per i dipendenti, con la perdita dei posti di lavoro per gli interinali e per tutti coloro ai quali scade il contratto alla fine del mese». Con queste parole il sindacalista della Uil Fp Marco Angelucci, che da settimane sta seguendo la vertenza dei lavoratori della partecipata in scadenza, partecipando agli incontri indetti in prefettura dopo la proclamazione dello stato di agitazione del personale, bacchetta l’ennesima diatriba tra il liquidatore Luca Di Iorio e il sindaco Diego Ferrara che mette in pericolo il piano di concordato per salvare la partecipata dal fallimento.
«Sono amareggiato per l’epilogo verso cui si sta indirizzando la situazione», commenta Angelucci, raggiunto telefonicamente, riservandosi un confronto con gli altri rappresentanti sindacali, «sicuramente verranno concordate azioni con le altre sigle sindacali per tutelare al massimo i dipendenti della società». (y.g.)
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