E il bilancio passa tra le polemiche

28 Ottobre 2021

Della Penna: «Scelte rigorose». L’opposizione attacca: «È un libro dei sogni»

CHIETI. Il consiglio comunale approva il bilancio di previsione 2021. In una seduta tornata finalmente in presenza, ieri in Provincia l'assise ha approvato il bilancio del teatro Marrucino, il piano triennale delle opere pubbliche, il Dup (Documento unico di programmazione) e il bilancio di previsione. La seduta, che ha visto per la prima volta la presenza del nuovo assessore M5S Fabio Stella, si è svolta non senza fibrillazioni e polemiche tra maggioranza e opposizione. Il Previsionale 2021 è il primo documento frutto interamente della programmazione della nuova amministrazione: «Il bilancio di previsione e il Dup sono documenti fondamentali per la programmazione dei prossimi anni, frutto esclusivo della nostra attività», ha detto il sindaco Diego Ferrara, «rispecchiano i progetti, le idee, le speranze e le proposte già espresse in campagna elettorale e scritti nero su bianco nel nostro programma di mandato, a cui abbiamo cominciato a dare concretezza nel corso di questo primo anno di attività».
Il bilancio ricalca quanto previsto dal piano di riequilibrio che alza le tasse e taglie le spese. Ma, assicura l’assessore alle finanze Tiziana Della Penna, «non sarà un bilancio di lacrime e sangue. È un bilancio rigoroso, ma che guarda al futuro, attraverso la riattivazione della capacità di programmazione dell’ente; un documento che ha una ferma attenzione per il sociale e per la comunità che vive particolari situazioni di difficoltà, ma con lo sguardo puntato verso le entrate, i servizi e la riqualificazione della città». L’alternativa a certe scelte difficili, ha sottolineato il presidente del consiglio comunale Luigi Febo, era il dissesto, «e invece noi abbiamo avviato il cammino per evitare il dissesto».
Per l’opposizione, però, il bilancio è un «libro dei sogni». Per la consigliera Serena Pompilio (Azione politica) il grave problema del bilancio è che «le entrate sono sovrastimate, soltanto per far quadrare i dati di bilancio».
Per l’ex parlamentare Fabrizio Di Stefano (Lega), inoltre, «c’è stato un convitato di pietra durante tutta la seduta ed è l’ex sindaco Umberto Di Primio. Tutti gli interventi della maggioranza lo hanno evocato. Ma credo che un’amministrazione non possa andare avanti col torcicollo, guardando indietro anziché avanti». (a.i.)
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