E il caso arriva in consiglio comunale: «Basta sprechi»

CHIETI. Il caro-bollette arriva anche all’attenzione del consiglio comunale. Nella seduta di ieri pomeriggio è arrivata la mozione del capogruppo Udc Mario De Lio, firmata anche dai consiglieri...
CHIETI. Il caro-bollette arriva anche all’attenzione del consiglio comunale. Nella seduta di ieri pomeriggio è arrivata la mozione del capogruppo Udc Mario De Lio, firmata anche dai consiglieri Serena Pompilio, Maurizio Costa, Bruno Di Iorio e Giampiero Riccardo, sui consumi elettrici e termici delle sedi comunali e della pubblica illuminazione. La mozione chiedeva che il Comune di Chieti, di fronte alla crisi energetica che sta travolgendo il paese, diventasse esempio virtuoso di tagli agli sprechi e contenimento dei costi. De Lio e gli altri consiglieri d’opposizione hanno però deciso di andare incontro alla richiesta della maggioranza di ritirare la mozione, a condizione che se ne potesse riparlare in commissione, per avere contezza del quadro dei consumi elettrici e termici. «Abbiamo ritirato la mozione», spiega infatti il consigliere Udc, «a seguito dell’impegno del sindaco Diego Ferrara e del presidente Luigi Febo a convocare una riunione capigruppo con i presidenti delle commissioni per discutere sulla proposta, prevedendo contemporaneamente un approfondimento sulle possibilità offerte dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr)». (a.i.)

