E il centrosinistra esce diviso dal voto Dimissionari Rovetto (Pl) e Antonacci (Sel)

LANCIANO. La maggioranza non esce indenne dal voto in consiglio comunale sul progetto di ampliamento dell’istituto De Titta. A poche ore dalla fine della seduta, si dimettono i coordinatori cittadini...
LANCIANO. La maggioranza non esce indenne dal voto in consiglio comunale sul progetto di ampliamento dell’istituto De Titta. A poche ore dalla fine della seduta, si dimettono i coordinatori cittadini di Progetto Lanciano e Sel, due delle forze politiche che compongono la coalizione che governa la città, in polemica con la scelta della maggioranza di approvare il progetto della nuova ala della scuola. «Quanto accaduto in consiglio comunale non mi è piaciuto, non ci sono più le condizioni per continuare a svolgere serenamente e proficuamente il ruolo di coordinatore di Pl», annuncia Marcello Rovetto (a sinistra nella foto) a tarda serata, precisando che non si tratta di problemi interni al movimento, bensì alla maggioranza. Martedì sera, in una riunione del gruppo, era stata decisa la linea contraria al progetto, ma in aula ha prevalso la “ragion di Stato” per non far andare sotto il centrosinistra. «C’è stata la perentoria richiesta di mantenere il fronte unito», sostiene Rovetto, «ma non si può gestire tutto sempre in emergenza e ponendo una sorta di fiducia solo per fare vedere che si sta facendo qualcosa. Le decisioni vanno discusse. Non si giustificano 5.500 metri cubi di cemento in una zona di interesse storico per realizzare una scala antisismica: 1.600.000 euro potevano essere dirottati per rendere sicura la struttura esistente oppure altre scuole». Rovetto, che era coordinatore dall’ottobre 2012, non lascerà Pl. «Può sembrare un assist all’opposizione, ma non lo è», precisa, «qualcuno, però, doveva dare un segnale a questa maggioranza, che ormai si distingue per mancanza di progettualità. L’ho fatto io che ho le mani libere». Il malumore in Progetto Lanciano è grande, non è esclusa la richiesta di un chiarimento politico sulla vicenda. Nella stessa serata si dimette anche Gianni Antonacci ( a destra nella foto) da coordinatore cittadino di Sel, ruolo ricoperto per quasi 4 anni. «Sarebbe stato opportuno una riflessione in più sul De Titta», spiega, «vista la contrarietà di tante associazioni e l’impegno di questa amministrazione ad ascoltare il territorio. Questa notizia, insieme alla conferma di Zavattaro ai vertici della Asl da parte della giunta D’Alfonso mi fanno dire che la mia strada da coordinatore finisce qui». Antonacci, che è stato candidato alle primarie per la scelta del sindaco insieme a Mario Pupillo, ratificherà la sua decisione domani nella riunione di circolo e lunedì nell’assemblea provinciale. (s.so.)

