E il cimitero resta senza acqua nel pomeriggio

VASTO. C'erano una volta i furti di fiori e cornici al cimitero. Adesso ci sono anche i furti di acqua. È accaduto che un’anziana che aveva deciso di portarsi da casa una tanica con l’acqua per...
VASTO. C'erano una volta i furti di fiori e cornici al cimitero. Adesso ci sono anche i furti di acqua. È accaduto che un’anziana che aveva deciso di portarsi da casa una tanica con l’acqua per pulire la cappella di famiglia e riempire i vasi con i fiori, ma mentre gettava le piante secche in un contenitore è stata derubata della tanica. Il fatto si è verificato domenica pomeriggio. Facile immaginare lo sconcerto della donna. Un episodio che racconta quanto stia diventando preziosa l’acqua in città. La Sasi, purtroppo, non sembra avere a disposizione nuove risorse idriche per il cimitero. Il consigliere regionale Mario Olivieri e il consigliere comunale della lista “Il Nuovo faro”, Edmondo Laudazi, suggeriscono al sindaco Francesco Menna la sistemazione di un serbatoio vicino ai rubinetti. La richiesta arriva dopo il moltiplicarsi di proteste dei cittadini. «È paradossale», annotato i due politici, «che in una città come Vasto il cimitero comunale resti privo di acqua tutti i pomeriggi impedendo ai visitatori le normali operazioni di innaffiamento dei fiori nei vasi cimiteriali».
L’assessore ai servizi, Luigi Marcello e il sindaco Menna promettono di risolvere l’inconveniente invocando un intervento della Sasi, la società con sede a Lanciano e che gestisce il ciclo idrico integrato, con la revisione delle fasce orarie di fornitura dell’acqua, soprattutto in occasione della imminente commemorazione dei defunti. «È un fatto incredibile», affermano Olivieri e Laudazi. «La mancanza di acqua potrebbe essere facilmente risolta montando a fianco dei rubinetti del cimitero un semplice serbatoio del costo di poche centinaia di euro e che sia in grado di superare questo disservizio in maniera definitiva. La soluzione suggerita dall’amministrazione, al contrario, non risolve il problema del servizio idrico cimiteriale. Visitare serenamente le tombe dei propri cari e sistemare fiori davanti ai loculi dovrebbe essere possibile sempre», affermano Olivieri e Laudazi.
Nel frattempo per evitare che qualcuno resti chiuso al cimitero, il Comune ricorda che per il ponte di Ognissanti il cimitero comunale osserverà il seguente orario: 1 e 2 novembre, apertura 7,30 e chiusura ore 18. Dal 3 novembre, invece, e per tutto il periodo invernale, il cimitero chiuderà alle ore 17. (p.c.)
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