E il Comitato Etico d’Ateneo non riesce più a riunirsi

CHIETI. Convocata per ieri pomeriggio è saltata la riunione del Comitato Etico della Università e della Asl, facendo emergere le difficoltà che ormai si avvertono in una struttura che pure ha...
CHIETI. Convocata per ieri pomeriggio è saltata la riunione del Comitato Etico della Università e della Asl, facendo emergere le difficoltà che ormai si avvertono in una struttura che pure ha compiti operativi di certa importanza per la vita non solo universitaria, visto che deve dare vincolanti pareri sulle ricerche che riguardano medicinali e sperimentazioni. Il Comitato è scaduto il dicembre, ma è stato prorogato dal manager Asl Pasquale Flacco, confermando tutti i suoi componenti, in attesa che si esprima, per la parte di competenza, il rettore Carmine Di Ilio che non lo ha ancora fatto. Non solo, c'è anche da considerare che il presidente, il giudice Camillo Romandini, si è autosospeso, con l'incarico di presiedere affidato ai vice Pietro Falco e Giovanni Davì. I componenti del comitato sono 26, tra essi rappresentanti dell'università e della Asl, tutti in regime di prorogatio. L'avallo del rettore è necessario per garantire ai componenti che fanno capo all'ateneo il relativo rimborso per la partecipazione alle sedute del Comitato (circa 300 euro), problema che però c'è chi non ha posto, come il prof Luigi Capasso, disposto a dare la sua opera a titolo gratuito, proprio nel rispetto del ruolo e della sua importanza. (gi.di.ti.)

