E il comitato protesta: criticità nella gestione della Riserva

7 Agosto 2020

VASTO. «L’incendio ha messo in luce una serie di criticità, tra cui quella relativa alla gestione della Riserva». Il Comitato per la tutela del verde interviene dopo il rogo che ha distrutto un’ampia...

VASTO. «L’incendio ha messo in luce una serie di criticità, tra cui quella relativa alla gestione della Riserva». Il Comitato per la tutela del verde interviene dopo il rogo che ha distrutto un’ampia fetta di vegetazione retrodunale, arrivando fino alle rarissime dune che caratterizzano la parte meridionale del litorale vastese. «Quello che è successo è un fatto grave e preoccupante», sostiene il sodalizio, «preoccupa perché c’è il fondato pericolo che una situazione del genere si possa ripetere nel caso in cui non vengano presi adeguati provvedimenti. Solo per puro miracolo le fiamme non hanno aggredito anche la pinetina distante pochi metri dal luogo dell’incendio. Se fosse accaduto non solo sarebbe andato distrutto un prezioso patrimonio arboreo, ma data la mancata manutenzione e pulizia del sottobosco, ci sarebbe stato un incendio dalle dimensioni terrificanti che avrebbe messo in pericolo le abitazioni a ridosso della pista ciclabile». Per il comitato, «il rogo ha messo in luce tante criticità sulle quali l’amministrazione comunale non è mai voluta intervenire. Parliamo di una zona con un’altissima valenza naturale, all’interno di un’area fortemente antropizzata sottoposta, quindi, a continue minacce e oggetto di interessi che vanno in direzione diametralmente opposta a quella della tutela e della conservazione ambientale. Ad oggi», prosegue il comitato, «l’area dunale della Riserva Marina di Vasto è totalmente abbandonata, senza controlli, non vi è nessuna cura, tutela o salvaguardia anche a causa di una gestione “a titolo gratuito” che il Comune ha affidato a tre associazioni (Wwf, Legambiente e Iaap). Tale gestione non garantisce la quotidiana manutenzione e la sorveglianza che in un’area protetta dovrebbe essere assicurata, è totalmente assente, a dimostrazione della scarsa attenzione che l’amministrazione comunale ha nei confronti di quel sito e delle sue criticità ambientali. Non si può gestire una Riserva così delicata a titolo gratuito ed in maniera volontaria, perché necessita di vigilanza e manutenzione continua». Il comitato chiede che «il Comune doti la Riserva di una gestione realmente operativa e che si attivi affinché la Regione inserisca Marina di Vasto tra quelle da finanziare con fondi regionali. È arrivato il momento che l’amministrazione comunale dedichi la giusta attenzione all’area dunale che caratterizza la parte meridionale del litorale, tutelandola e valorizzandola».