E il Comune chiede altri fondi all’Europa
Lanciano. Nei piani un centro antiviolenza, palestra alla Carabba e mensa all’asilo di Olmo di Riccio
LANCIANO. Tre progetti per un investimento di oltre 2 milioni 700mila euro approvati dalla giunta Paolini e inviati per la partecipazione a tre nuovi avvisi del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza). Si tratta dei progetti esecutivi per la realizzazione di un centro antiviolenza per donne e bambini in località Villa Andreoli per 1.490.000 euro; la realizzazione di una palestra a servizio della scuola primaria Rocco Carabba per 902.000 euro e l’ampliamento della scuola dell’infanzia di Olmo di Riccio attraverso la costruzione della mensa per 324.496,74 euro.
Dopo la presentazione del progetto da 9 milioni di euro di abbattimento e ricostruzione della scuola media Mazzini dell’8 febbraio scorso, Lanciano, che ha un assessorato ad hoc per il Pnrr guidato da Tonia Paolucci, ha presentato venerdì altri tre progetti per ottenere i fondi europei, e sta lavorando su altri bandi: parchi e giardini storici, l’efficientamento energetico delle strutture comunali e bandi per le politiche sociali. Il primo avviso a cui ha risposto venerdì il Comune riguarda la realizzazione di un centro antiviolenza sul terreno e il fabbricato confiscato alle mafie dal 2015 a Villa Andreoli. Il progetto è inserito nell’avviso missione 5 inclusione e coesione del Pnrr sulla valorizzazione dei beni confiscati alle mafie e prevede un investimento di 1.490.000 euro. «Il bando è stato prorogato al 31 marzo, ma abbiamo già inviato la partecipazione perché conta anche il tempo di invio dei progetti», spiega Paolucci, «che sono esecutivi». Per il centro antiviolenza il costo è notevole perché oltre al terreno (dove l'ex giunta Pupillo aveva realizzato degli orti urbani che però sono stati abbandonati, ndc) c’è un fabbricato che è un rudere che deve essere demolito e ricostruito.
«Gli altri due progetti riguardano le scuole», riprende l’assessore Paolucci, «il primo per il potenziamento delle infrastrutture per lo sport nelle scuole e prevede la realizzazione di una palestra alla primaria Carabba di 902.000,00 (gli alunni oggi fanno motoria o negli atri o fuori al giardino se il tempo permette, ndc); il secondo è per la realizzazione della mensa all’infanzia di Olmo di Riccio per 324.496,74. I due avvisi scadevano oggi ma li abbiamo inviati perché siamo concentrati sui bandi che scadono il 15 e 18 marzo su parchi e giardini storici, e la nostra attenzione è per il giardino della biblioteca comunale a Villa Marciani e l’efficientamento energetico delle strutture comunali e qui pensiamo alla sala Mazzini chiusa da anni. Entro il 31 marzo ci sono poi da inviare i progetti per le politiche sociali». E si resta in attesa dei bandi per sanare il rischio idrogeologico.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

