E il Comune difende il bando per i disabili

In consiglio l’assessore risponde all’opposizione: legittima la richiesta di patente. Sono 80 le domande
VASTO . Ha citato fonti normative, commi e articoli di legge per dimostrare la perfetta legittimità del bando riservato alle categorie protette. È stata l’assessore Lina Marchesani (Pd) a rispondere all’interrogazione presentata da tre consiglieri d’opposizione su uno dei requisiti di ammissione previsti nell’avviso: il possesso della patente B per essere assunti in Comune come addetto alla registrazione dati e come esecutore amministrativo. La delegata alle politiche sociali ha sottolineato, durante il suo intervento in aula, la regolarità degli atti supportata da una serie di norme. Insomma, nessuna violazione di legge per il bando finito sulle prime pagine di alcuni dei principali quotidiani nazionali e al quale hanno risposto, alla scadenza dei termini, una ottantina di disabili, non si sa se forniti o meno della tanto contestata patente, indispensabile dal momento che i vincitori dovranno essere adibiti a mansioni di “messo notificatore”. «Ruolo di cui non si fa alcun cenno nel bando e che è del tutto assente nella pianta organica dell’ente», replica Vincenzo Suriani (Fratelli d’Italia-An), che insieme a Francesco Menna (Progetto per Vasto) e Alessandro D’Elisa (gruppo misto), ha firmato l’interrogazione approdata nell’aula consiliare, «prendiamo atto della risposta dell’assessore, ma nello stesso tempo aspettiamo riscontri dalle sei autorità a cui abbiamo inviato l’esposto. Vigileremo per verificare se i disabili assunti svolgeranno veramente le mansioni di messi notificatori». Le interrogazioni erano uno dei tredici punti all’ordine del giorno del consiglio comunale che ha approvato all’unanimità la mozione sul regolamento della partecipazione presentata dal Movimento 5 Stelle. Provvedimento non esente da polemiche, poiché la maggioranza ha voluto modificare le premesse e qualche punto del deliberato perché ritenute troppo “auto-referenziali” da parte dei pentastellati. L’assemblea civica ha anche provveduto alla surroga del dimissionario Nicola Del Prete, al posto del quale è subentrato Davide D’Alessandro, primo dei non eletti nella lista di Vasto 2016. Il neo consigliere – che ha regalato il suo ultimo libro “Intervista a Machiavelli” al sindaco Francesco Menna – ha promesso una opposizione costruttiva e massima disponibilità al confronto. Sospesa intorno alle 13, dopo la cerimonia di consegna dell’attestato di benemerenza al luogotenente Antonio Castrignanò, i lavori sono ripresi nel primo pomeriggio con la discussione degli altri punti all’ordine del giorno, tra cui il piano spiaggia comunale.
Anna Bontempo
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