E il cordoglio viaggia anche su Facebook

22 Maggio 2018

In tanti lasciano un messaggio sulla pagina dell’ex governatore. Micucci: ha sostenuto Rapino

CHIETI. Viaggia anche su Facebook il cordoglio per la scomparsa dell’ex presidente della Regione Giovanni Pace. Subito dopo la morte dell’ex governatore, sabato scorso nella sua casa di Chieti all’età di 84 anni, in tanti hanno affidato a Facebook un messaggio per ricordare «il signore della politica». E in tanti hanno scritto anche sulla pagina dell’ex presidente.
«Ricordo il politico, parlamentare e presidente di Regione, Giovanni Pace, sempre attento e disponibile», scrive Claudio Ruffini, ex presidente della Provincia di Teramo, «lui presidente di Regione e io presidente di Provincia, nei rispettivi ruoli, abbiamo avuto una fattiva collaborazione aldilà delle diverse appartenenze politiche. Umanamente abbiamo costruito una amicizia cordiale ed affettuosa. Lo ricorderò sempre con grande affetto».
«Perdiamo tutti uno straordinario esempio di generosità e di dedizione al territorio», è il messaggio del sindaco di Rapino Rocco Micucci, ex presidente della Fira, «la comunità di Rapino deve tanto a Giovanni Pace. Molte delle opere che oggi danno lustro e sicurezza al nostro paese sono state realizzate grazie al suo attaccamento alla nostra cittadina».
«Un galantuomo che amava Chieti, il suo Abruzzo, piango un padre», dice il consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo.
Filippo Lucci, presidente del Corecom, racconta su Facebook una serata che non ha dimenticato nonostante i 18 trascorsi: «Il mio saluto al presidente Giovanni Pace (quel chiamatemi Giovannino gridato in piazza Martiri della Libertà a Teramo nel 2000 è ricordato da molti) lo voglio fare mostrando le foto di una giornata storica che organizzai 18 anni fa a Bisenti per festeggiare il primo anno del giornale “Il Fino” di cui ero direttore. Il presidente della Regione Pace venne a sostenere un gruppo di giovanissimi ragazzi di provincia e ci diede forza per vincere molte sfide. Per questo lo ringrazio ancora e per sempre. L’ultima volta che l’ho visto è stata a Isola del Gran Sasso, l’anno scorso, ha voluto incontrare tutti i volontari della onlus Dapadu impegnati in Burundi. Ha offerto lui la cena per 50 persone presenti e ha lasciato una donazione per la missione».