E il Forum lancia l’appello: «Punta Aderci va rispettata»

VASTO . Carico antropico, assenza di studi scientifici, ma soprattutto mancato rispetto delle regole che governano le aree protette. Sono questi i temi che hanno tenuto alta l’attenzione del pubblico...
VASTO . Carico antropico, assenza di studi scientifici, ma soprattutto mancato rispetto delle regole che governano le aree protette. Sono questi i temi che hanno tenuto alta l’attenzione del pubblico che ha partecipato all’incontro-dibattito su “la bellezza della riserva naturale di Punta Aderci e le sue regole”, organizzato dal Forum civico ecologista nella sede della società operaia. Gli interventi di Nicholas Tomeo – che del sodalizio è il referente – e di Lino Salvatorelli, presidente dell’Arci, hanno sottolineato la necessità di invertire la tendenza che si è andata delineando in questi ultimi anni, cioè «quella di un’area protetta sempre più sminuita nella sua valenza naturalistica a causa di un massiccio carico antropico, fino a diventare nel corso di questa estate teatro di eventi come il “Sax on the beach”, con la presenza di migliaia di persone».
Salvatorelli ha introdotto l’argomento con un excursus storico che ha messo in luce la bellezza dell’area, l’iter che ha portato alla legge regionale di istituzione, e il contributo di cittadini ed associazioni. Tomeo si è soffermato sulle “regole”: la riserva naturale di Punta Aderci, come tutte le aree protette, deve rispettare determinati parametri che sono quelli di riferimento legislativo e normativo. Tra il pubblico presente non sono passate inosservate la consigliera comunale del M5s Dina Carinci e l’ex assessore all’ambiente Anna Suriani (giunta Lapenna). «Siamo molto soddisfatti per la partecipazione», commentano gli organizzatori che colgono l’occasione per ricordare la passeggiata archeologica in programma domani, alle 10, nella riserva di Punta Aderci. (a.b.)

