E il M5S porta il caso in Regione

Il capogruppo Marcozzi deposita un’interpellanza sui problemi del policlinico
CHIETI . Nell’ultimo consiglio regionale ha portato all’attenzione dell’aula le condizioni della Pet-Tac, un macchinario fondamentale per la diagnostica di tumori e malattie neurodegenerative. Ma le risposte avute sono state ritenute nuovamente insufficienti. Ecco perché il capogruppo del M5S, Sara Marcozzi, è pronta a tornare alla carica sui disagi all’ospedale Santissima Annunziata, compresi quelli inerenti il pronto soccorso.
«La Pet-Tac continua ad avere periodici guasti che ne pregiudicano l’utilizzo. Succede così che saltino esami prenotati da settimane, con interruzioni di servizio gravissime per pazienti fragili, costretti ad andare in altre Asl o addirittura fuori regione, aumentando il peso della mobilità passiva sui conti della Regione», dice Marcozzi. «Ancora una volta non ho avuto nessuna risposta chiara dall’assessore Nicoletta Verì, con rimandi a delibere varie e a futuri impegni che mortificano la struttura e, nei fatti, smentiscono gli impegni presi dallo stesso centrodestra, oltre un anno fa, di voler acquistare a stretto giro un macchinario di proprietà. Nel mentre continuiamo a pagare circa 500mila di affitto all’anno per una Pet-Tac obsoleta, situata in un tir all’esterno della struttura, che lavora un giorno alla settimana guasti permettendo, mentre una di proprietà costerebbe poco più di due milioni di euro».
E soffermandosi sul caso della donna che ha atteso 19 ore in pronto soccorso dice: «È evidente che la disorganizzazione della Asl 02 si ripercuote su utenti e operatori sanitari, costretti a turni massacranti per coprire nel migliore dei modi le lacune presenti. Eppure, dopo mesi e mesi di segnalazioni, niente cambia e tutto, sia per i vertici della Asl che per la giunta, sembra andare alla perfezione». L’esponente pentastellata avverte: «Io non ho intenzione di fare passi indietro, e annuncio fin da ora che depositerò un’altra interpellanza per tornare su questi temi e fare pressione con ogni strumento a mia disposizione affinché il governo regionale faccia realmente il governo regionale, risolvendo i problemi degli abruzzesi. Troppo poco in tre anni di legislatura fare solo promesse», conclude Marcozzi. «Adesso è il momento di trovare soluzioni reali». (a.s.)
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