E il mecenate teramano sbotta «Non ci sto a rifarlo da capo»

29 Luglio 2014

SAN VITO. Mariano Monaco del Gruppo EuroMobili arredamenti di Mosciano è uno dei due imprenditori (l’altro è Elio De Blasio della De Blasio Fireworks, di Teramo, ndc) che aveva risposto al bando del...

SAN VITO. Mariano Monaco del Gruppo EuroMobili arredamenti di Mosciano è uno dei due imprenditori (l’altro è Elio De Blasio della De Blasio Fireworks, di Teramo, ndc) che aveva risposto al bando del Comune che prevedeva una collaborazione economica dei privati nella ristrutturazione del trabocco del Turchino, in cambio di pubblicità nell’area. Ma ora, con il crollo della “macchina pescatoria” cantata da D’Annunzio, cambieranno le cose? «Sono dispiaciuto che il mare abbia inghiottito il trabocco del Turchino»dice Monaco «io volevo recuperarlo, salvarlo ecco perché, anche prima del bando comunale, mi ero reso disponibile a sostenere il Comune nella sua ristrutturazione. Ora, alla luce di questo fatto tragico, sono ancora disponibile a parlare con il sindaco Catenaro, ma devo valutare bene il da farsi». L’imprenditore non chiude quindi le porte al Comune, si rende ancora disponibile ad intervenire economicamente, ma ovviamente le condizioni sono cambiante. Il suo interesse, il suo intervento, da moderno mecenate, come ci ha più volte ribadito, era “per salvare quel trabocco, non per costruirne uno nuovo». (t.d.r.)

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