E il presidente scrive ai sindaci: «Tutti a Roma a protestare»
CHIETI. Una manifestazione a Roma, davanti a Palazzo Chigi, per chiedere al governo Renzi fondi per la manutenzione delle strade. L’iniziativa, definita “Caso Chieti” e partita sotto forma di...
CHIETI. Una manifestazione a Roma, davanti a Palazzo Chigi, per chiedere al governo Renzi fondi per la manutenzione delle strade. L’iniziativa, definita “Caso Chieti” e partita sotto forma di lettera-appello, è organizzata dal presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio, che è anche sindaco di Fossacesia, e coinvolge i colleghi sindaci dei 104 Comuni del Chietino che hanno già dato le prime adesioni.
«Ho chiesto ai sindaci di sostenere l’amministrazione provinciale in questa battaglia di civiltà», spiega Di Giuseppantonio, «data la gravità del problema per un ente come il nostro che versa in condizioni finanziarie al limite del dissesto, che ha adottato un piano di riequilibrio che non lascia spazio a investimenti adeguati per dieci anni e che ha subito l’azzeramento dei trasferimenti statali con l’ultimo decreto 66».
La nota inviata ai sindaci è la sintesi del cosiddetto “stato emergenziale” delle strade provinciali: più di 1.800 chilometri che corrispondono a ben l’85% dell’intera rete viaria del Chietino, notevolmente compromessi dalla mancanza di interventi di manutenzione ordinaria, ma anche dall’impossibilità di intervenire con opere strutturali nei casi più drammatici, senza contare le calamità naturali che si sono abbattute negli ultimi anni e che hanno lasciato segni profondi e ancora visibili.
«Il governo prenda atto che la sostenibilità dell’erogazione dei servizi e dello svolgimento delle funzioni fondamentali assegnate alla Provincia dalla legge 56, tra cui la gestione delle strade, è messa a serio rischio dall’abolizione fittizia che ha avallato continui tagli ai trasferimenti statali». (r.o.)
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