E il sindaco Ferrara incontra le associazioni

Vertice per pianificare la rete dei servizi da proporre: «Forniremo anche un sostegno psicologico»
CHIETI . Comune e associazioni che operano nel sociale si sono confrontati in una riunione organizzativa per strutturare una rete di accoglienza dei profughi in arrivo dall’Ucraina. Un incontro per meglio delineare l’offerta. Il sindaco Diego Ferrara ha presieduto i lavori, insieme agli assessori alle politiche sociali e sanità, rispettivamente Mara Maretti e Fabio Stella, le consigliere delegate ad affari istituzionali e patrimonio Alberta Giannini e Silvia Di Pasquale. «Hanno aderito tutte le associazioni e soggetti che a vario titolo operano nel Terzo settore», riferiscono gli amministratori comunali, «la maggior parte delle quali sono parte della rete di associazioni che operano con il Comune».
Temi centrali dell’incontro sono stati l’accoglienza ed i servizi da proporre ai profughi, che già vengono censiti e accolti al centro vaccinale di Colle dell’Ara, dove da lunedì vengono effettuate tutte le formalità di ingresso e di copertura sanitaria coordinate da prefettura e questura (vedi articolo sopra).
«Si lavora ad ampliare l’accoglienza residenziale e a fornire assistenza psicologica, logistica, linguistica, scolastica, mediazione culturale e supporto sociale», spiegano quindi il sindaco Ferrara, gli assessori Maretti e Stella, le consigliere comunali Giannini e Di Pasquale. «Nasce una rete per dare il miglior benvenuto possibile della città a persone costrette a lasciare case, vite, lavori e affetti a causa della guerra». (a.s.)
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