E in Procura arriva il nuovo pm Guiderà due grandi processi
Il futuro del tribunale di Vasto è stato ieri mattina al centro dell’intervento del sottosegretario alla Giustizia, Anna Macina, ospite a Vasto per la candidata a sindaco del M5S, Dina Carinci. A...
Il futuro del tribunale di Vasto è stato ieri mattina al centro dell’intervento del sottosegretario alla Giustizia, Anna Macina, ospite a Vasto per la candidata a sindaco del M5S, Dina Carinci. A colloquio con il sottosegretario anche il presidente del tribunale, Bruno Giangiacomo che si appresta a presiedere importanti processi. A partire da quello sui traffici di droga gestiti nel Vastese da un’organizzazione di origine albanese: sono 21 gli indagati che secondo la Direzione distrettuale antimafia importavano grosse quantità di cocaina, eroina e hashish dall’Albania. Il processo in partenza conferma i tentativi di infiltrazioni malavitose nel Vastese tenuti fino ad oggi a freno dalla Procura che, però, tra un anno potrebbe essere soppressa. La pubblica accusa sarà rappresentata dal pm Vincenzo Chirico, da ieri in servizio a Vasto. Il nuovo magistrato affiancherà il procuratore capo Giampiero Di Florio e il pm Michele Pecoraro. Il 9 novembre, poi, è in programma un altro grande processo frutto delle indagini della Dda di Bari. «Fatti che dimostrano quanto sia indispensabile per la sicurezza di Vasto e del territorio mantenere in vita il presidio di giustizia», rimarca il vice presidente delle Camere penali Fiorenzo Cieri. Il legale ha mandato al ministro Marta Cartabia il libro “Quarta mafia - La criminalità organizzata foggiana raccontata da un magistrato che è sul fronte” di Antonio Laronga: quella criminalità che allarma anche Vasto. (p.c.)

