E in viale Martiri marciapiedi ko

Marino (Si): «Rischio cadute per anziani, mamme con i passeggini e disabili»
LANCIANO. Viale Martiri VI Ottobre è quasi completamente impraticabile per i pedoni. Le radici degli alberi hanno distrutto i marciapiedi e parte dell'asfalto da un lato e dall'altro della carreggiata.
È impossibile, se non a rischio di rovinose cadute, procedere a piedi sui camminamenti per i pedoni, e in particolar modo per genitori con carrozzini, disabili, persone con ridotte capacità di deambulazione, in un quartiere di per sé già molto popoloso, che ospita diversi istituti scolastici, ma che si appresta ad accogliere decine di nuovi residenti a seguito della realizzazione di nuovi complessi immobiliari.
A denunciare la situazione è il coordinatore cittadino di Sinistra Italiana, Michele Marino. «Il marciapiede serve al pedone, mamme con carrozzine e bambini piccoli, agli anziani. Così è impraticabile e pericoloso», dice Marino, «chi ha piantato gli alberi a suo tempo in questo viale ha addossato una spesa a chi viene dopo, il che denota una noncuranza amministrativa e la sciatteria di chi amministra oggi».
Marino segnala da tempo anche la condizione di piazza Cuonzo e via Rosato a seguito dell'installazione di paletti per delimitare il passaggio dei pedoni.
«I paletti sono stati messi male», spiega, «dal momento che sono solo bullonati a terra e che basta un niente per buttarli giù, cosa che puntualmente accade. Aver installato un delimitatore in modo così disattento e non curarsi di ciò che avviene a questo genere di opera pubblica comporta uno spreco di denaro e un obiettivo mancato che è quello di proteggere i pedoni. Non rileva chi è il colpevole, ma rileva cosa fa chi amministra oggi».
Anche via Rosato è una strada ad alta percorrenza di traffico, tanto che si è reso necessario l'inserimento di delimitatori di velocità sulla carreggiata. (d.d.l.)
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