E inizia la corsa per evitare che le grandi opere si blocchino

8 Febbraio 2022

Al Comune a corto di dirigenti si lavora per rinforzare gli organici ridotti all’osso. L’obiettivo principale è sostituire al più presto i dirigenti di due importanti settori che hanno deciso di...

Al Comune a corto di dirigenti si lavora per rinforzare gli organici ridotti all’osso. L’obiettivo principale è sostituire al più presto i dirigenti di due importanti settori che hanno deciso di andarsene, Valeriano Mergiotti, a capo dell’Urbanistica, e Paolo Intorbida, al vertice dei Lavori pubblici. Non ci saranno concorsi, la procedura concorsuale farebbe perdere ulteriore tempo, ma si procederà a chiamata. La segretaria generale del Comune Celestina Labbadia ha già avviato le procedura per la doppia assunzione, ma i tempi tecnici dell’iter burocratico potrebbero mettere in crisi i due settori chiave alla vigilia della partenza delle grandi opere. L’ente rischia la paralisi proprio quando dovrebbe correre per afferrare tutte le opportunità previste dal Pnrr, il piano nazionale di ripresa e resilienza. I rumors di palazzo dicono che il sostituto di Mergiotti all’Urbanistica è stato già individuato da tempo e che anzi su questo nome si sia aperta una battaglia tutta interna alla maggioranza: a fronteggiarsi sarebbero stati il polo civico del vicesindaco Paolo De Cesare, che avrebbe avuto la peggio, e il resto dei gruppi di centrosinistra. Al di là dei dirigenti, il Comune dovrà affrontare anche il grave problema della generale carenza di organico. A sottolineare l’impasse in cui si trovano i settori Lavori pubblici e Urbanistica per carenza di personale era stato anche l’Ordine provinciale degli architetti con una lettera inviata dal presidente Daniele Schiazza. (a.i.)