E l’Aca va nelle case a portare i rifornimenti

23 Luglio 2021

Scatta il servizio “Pronto soccorso idrico” in tutti i 64 Comuni del comprensorio. Ecco che cosa fare

CHIETI. L’Aca lancia il Pronto soccorso idrico per tutti i 64 Comuni di cui si occupa. Da due giorni è partito un nuovo servizio per venire incontro a chi si ritrova senz’acqua dal rubinetto. Contattando il Soccorso idrico al numero verde 800 800 838 o sul sito, scaricando e compilando il modulo per la richiesta, quanti sono già forniti di autoclave potranno essere riforniti di acqua dalle autopompe dell’Aca in giro sul territorio, i tempi saranno quelli di intervento sui guasti. Il modulo per la richiesta dell’arrivo di un’autobotte va scaricato dal sito Aca e compilato in maniera semplice. Viene richiesto soltanto il nome, il numero dell’utenza, il codice fiscale, l’indirizzo, il volume dell’autoclave, il numero di telefono, un indirizzo mail e il recapito dell’amministratore di condominio. Peccato che, almeno per quanto riguarda la parte bassa della città, il problema principale riguarda proprio le palazzine che non hanno autoclave, nelle quali, più si sale di piano, e più dai rubinetti esce poco più che un filo d’acqua, anche di giorno. Il problema è dovuto alla scarsa pressione idrica con cui arriva l’acqua che fa sì che, ai piani più alti, è come se togliessero sempre l’acqua. Dall’Aca e dal Comune di Chieti, dopo l’incontro di ieri in municipio, è anche arrivato un forte appello a evitare gli sprechi in questo momento di difficoltà. «Comune e Aca», fanno sapere i due enti, «agiranno insieme per sensibilizzare la popolazione a un uso più razionale dell’acqua, con inviti e ordinanze affinché la cittadinanza non sprechi l’acqua per le irrigazioni e provi a rendere più efficiente la rete di casa». (a.i.)
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