E l’accusato sbotta: «Cambiate il pm, c’è incompatibilità»
«Voglio cambiare il pm, con la dottoressa Rossi ho problemi di incompatibilità». Chiede la sostituzione del pubblico ministero, Amleto Petrosemolo, nelle dichiarazioni spontanee nel processo che lo...
«Voglio cambiare il pm, con la dottoressa Rossi ho problemi di incompatibilità». Chiede la sostituzione del pubblico ministero, Amleto Petrosemolo, nelle dichiarazioni spontanee nel processo che lo vede imputato con l’accusa dell’omicidio volontario di Francesco De Florio De Grandis. «Dal carcere ho fatto una Pec per togliere questo pm», insiste parlando al giudice Nappi che chiede il motivo di questa richiesta che non si può soddisfare. «Per problemi che dirà l’avvocato che prenderò», risponde. Nappi gli fa notare che un avvocato ce l’ha - d’ufficio è Domenico Cianfrone - e che ne ha cambiati 14. «Sono loro che hanno rifiutato di difendermi e non so il motivo, ci deve essere qualcosa che non conosco», risponde Petrosemolo, sempre in piedi all’udienza. (t.d.r.)

