E l’appalto al Marrucino finisce gettato per la strada

19 Febbraio 2015

CHIETI. Che cosa sono quelle decine di fogli sparsi sul marciapiede di via della Liberazione? Sono atti di appalti per lavori al teatro Marrucino. Qualcuno li ha persi o, peggio, li ha gettati per...

CHIETI. Che cosa sono quelle decine di fogli sparsi sul marciapiede di via della Liberazione?

Sono atti di appalti per lavori al teatro Marrucino. Qualcuno li ha persi o, peggio, li ha gettati per strada, ieri mattina, lasciandoli così alla portata di tutti. Anche dello spazzino oltre che della casalinga che andava a fare la spesa al Conad, o dei cittadini incuriositi che si chinavano e ne raccoglievano uno, due o tre, per leggerli. Forse non c’è modo migliore per applicare la legge sulla trasparenza degli atti amministrativi che gettare questi ultimi per strada come si fa con i volantini di una grande svendita o con i santini elettorali. Anche noi ci siamo naturalmente fermati per strada per sbirciando su quelle carte. E abbiano scoperto che, il 31 dicembre scorso, quindi parliamo di fatti molto recenti, un dirigente del Comune ha firmato una determina per mettere in esecuzione una gara d’appalto, da 29 mila euro, per sostituire «gli infissi in legno ammalorati del teatro Marrucino». Su un altro documento si scopre che la ditta che si è assicurata i lavori è una società di Chieti, la Coged srl, o che comunque si è dichiarata disponibile. Seguono firme di dirigenti, pareri favorevoli, registri di contabilità e altri atti di affidamento dei lavori. Non c’è che dire: il Comune di Chieti è trasparente come una sfera di cristallo. (l.c.)