E l’Aragona apre ai grandi eventi

Il sindaco Menna: «Non solo calcio, allo stadio ogni genere di manifestazioni»
VASTO. L’ex presidente della Vastese Franco Bolami si è dimesso e ha lasciato lo stadio. L’amministrazione comunale però non ha rinunciato all’idea che aveva discusso con lui di trasformare l’Aragona in un’area per i grandi eventi. «L’idea di scommettere sullo stadio resta», dice il sindaco di Vasto Francesco Menna, «lo stadio non è solo un campo di calcio: l’Aragona può ospitare concerti ed eventi. La struttura è stata ristrutturata e concepita per questo. Associazioni e operatori che intendessero organizzare un concerto o una manifestazione possono fin d’ora presentare la domanda in comune. L’Aragona diventerà strumento d’attrazione turistica: da struttura fatiscente è stato trasformato in un’arena all’avanguardia. A settembre 2022 è stato riconsegnato alla città. È tornato ad essere lo stadio che nel 1951 rese orgogliosi i vastesi», assicura Menna, «ma anche l’arena che ospitò i concerti di Edoardo Bennato e Vasco Rossi. La struttura attualmente può contenere 4.100 spettatori. Altri possono essere ospitati sul tappeto verde. La tribuna centrale potrà ospitare circa 1.900 ospiti poco meno di 900 la tribuna laterale, 1.500 in curva D’Avalos e 1.400 nella curva opposta, 740 nei distinti D’Avalos e 200 nei distinti Tobruk. Sono stati sistemati i servizi igienici, la tribuna stampa e gli spogliatoi. Questa struttura è una grande arena non solo per lo sport, ma anche per il turismo», assicura Menna, «consente di allestire punti di ristoro e intrattenimento, oltre che ad eventi per i ragazzi. Con una adeguata manutenzione oltre agli appuntamenti sportivi può ospitare concerti e manifestazioni di cui Vasto non deve fare a meno. L’Aragona», conclude Menna, «è a disposizione di chi ha grandi iniziative». (p.c.)
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