E l’Arap mette in sicurezza le strade

21 Gennaio 2023

Primi interventi nell’area industriale dopo le polemiche sulla mancanza di servizi

ATESSA. Sicurezza della viabilità nella zona industriale della Val di Sangro, ieri c'è stato un sopralluogo del presidente Arap (Azienda regionale attività produttive) Giuseppe Savini insieme a Mauro Febbo, capogruppo di FI in consiglio regionale. «È stata l’occasione», afferma Savini, «per monitorare l’avvio dei lavori di rafforzamento per la sicurezza di un punto delicato di viabilità dei consorzi industriali nelle vicinanze dello stabilimento Honda, progetto programmato con risorse proprie e che rappresenta il primo stralcio di interventi, in quanto sono in fase di progettazione altri interventi infrastrutturali che saranno diffusi su tutto il territorio regionale unitamente al rifacimento dell’asse viario per un totale di 186 km».
Per Savini l’Arap «mantiene costante l’impegno per migliorare lo status dei luoghi in cui si fa impresa e ha chiesto alla Regione un intervento economico attraverso la programmazione 2021 – 2027 dei fondi europei, al fine di non gravare sulle tasche di imprenditori già vuote in questo difficile periodo per altri innumerevoli motivi. Il presidente Marsilio e la sua giunta, e in particolare l’assessorato alle attività produttive guidato da Daniele D’Amario, perseguono questo obiettivo». Inoltre aggiunge, non senza polemica: «Ci auguriamo che altrettanto faccia il Comune di Atessa, il quale è fortunato rispetto agli altri Comuni dell’area teatina, in quanto recepisce le tasse dalle imprese; tali esborsi degli imprenditori dovrebbero essere ridotte delle quote relative ai servizi come, a titolo esemplificativo, l’illuminazione, la pulizia e la manutenzione, che non sono erogati direttamente dal comune, creando così una doppia tassazione».
Il prossimo appuntamento, a breve, assicura il presidente Arap, sarà il rinnovo di tutto il parco illuminazione pubblica delle strade consortili. «Lo sforzo della giunta e del consiglio regionale sin dall’inizio di questa legislatura», sostiene Febbo, «è andato nella direzione di rendere competitive le aree industriali attraverso le Zone economiche speciali (Zes) e gli investimenti infrastrutturali che vedono l’area della Val di Sangro al centro dell’interesse economico non solo della Regione e dell’Italia centrale, ma di tutte le imprese italiane che si rivolgono ai mercati domestici e internazionali. Le nostre imprese, in special modo quelle del settore automotive della provincia di Chieti possono competere a livello internazionale solo attraverso il rafforzamento delle infrastrutture portuali e interportuali; il nostro sforzo sarà quello di concentrare le risorse proprio nella direzione auspicata dalle imprese abruzzesi e, in questo caso, dagli imprenditori che insistono in una delle aree produttive più importanti dell’Europa, come la Val di Sangro».
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