E l’entroterra sollecita controlli e tamponi

Appello alla Asl dal Medio e Alto Vastese. Chieffo (Gissi): «Un caso in paese, familiari in isolamento»
GISSI. Prevenzione e accertamenti ma anche primi riscontri sulla positività al coronavirus nel comprensorio. Il Vastese lamenta la difficoltà di fare tamponi e di ricevere risposte in tempi brevi. Da tutto il territorio arriva la richiesta di aiuto da parte di persone febbricitanti che non riescono a fare il tampone. «La Asl ha difficoltà a venire a domicilio e in qualche caso ha chiesto all’utente di andare a Chieti», racconta S.R., un volontario che cerca di aiutare le persone anziane e chi in questo periodo è in difficoltà. Le richieste di accertamenti sono tuttavia davvero tante in tutto il Vastese. Molti i tamponi fatti ma le risposte tardano ad arrivare.
Intanto anche Gissi registra un caso di Covid 19. A confermare la notizia è stato ieri pomeriggio il sindaco, Agostino Chieffo, con una nota indirizzata ai cittadini. «Purtroppo», scrive Chieffo, «è arrivata una notizia che non avrei mai voluto dare. Mi è stato comunicato dalla Asl, l’esito di un tampone fatto martedì ed è positivo. Il malato è ricoverato in ospedale e i familiari sono in isolamento volontario già da diversi giorni. La Asl provvederà agli adempimenti di propria competenza. A Gissi sono stati fatti diversi tamponi, ma la situazione è sotto controllo. Assicuro che sto seguendo la questione con la massima attenzione. Il sindaco ha il dovere di tutelare la salute pubblica ma al tempo stesso, deve evitare il diffondersi di notizie infondate Sono in contatto costante con i medici di base e sono stati messe in campo tutte le iniziative possibili per limitare i rischi di diffusione di un eventuale contagio». (p.c.)
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