E l’opposizione ha più preferenze del centrosinistra

CHIETI. I voti dei consiglieri eletti nella maggioranza di centrosinistra sono nettamente inferiori a quelli riportati dai consiglieri eletti nella minoranza di centrodestra. C’è chi si è divertito a...
CHIETI. I voti dei consiglieri eletti nella maggioranza di centrosinistra sono nettamente inferiori a quelli riportati dai consiglieri eletti nella minoranza di centrodestra. C’è chi si è divertito a sommare i singoli voti di preferenza dei consiglieri entrati in maggioranza, 3.150, mettendoli a confronto con quelli della minoranza, 3.795. La consigliera uscente di Forza Italia, candidata in Forza Chieti Maura Micomonaco, ha ripreso il ragionamento su Facebook, sottolineando come qualcuno si sia ritrovato in maggioranza con poche decine di voti, mentre i più votati con diverse centinaia di preferenze sono tutti in minoranza. «Ventitré voti, quello più basso, ma anche 52, 66, 70, 88, 90, 115», sottolinea Micomonaco citando il risultato dei diversi consiglieri di maggioranza, «sono bastati per ritrovarsi ad amministrare un capoluogo di provincia. Ahimè, queste sono state le amministrative del 2020». E in effetti, il consigliere più votato in assoluto è l’assessore uscente Mario Colantonio con 669 voti, ed è in minoranza, insieme al secondo più votato, il presidente uscente del consiglio comunale Liberato Aceto che ha riportato 552 voti. (a.i.)

