E la Cna avvia i corsi a distanza

Con le imprese chiuse, gli artigiani puntano sulla formazione in tema di sicurezza
CHIETI. Con il blocco delle attività provocato dall’emergenza coronavirus, la Cna imbocca la strada della formazione attraverso corsi a distanza. La sicurezza come tema centrale per ripartire: «Una volta che la pandemia da Covid-19 avrà doppiato il suo Capo di Buona Speranza, l’emergenza finirà, ma le antenne all’interno delle aziende dovranno restare comunque ben dritte per ancora molti mesi», spiega Letizia Scastiglia, direttrice della confederazione artigiana. È in partenza un percorso di formazione a distanza che gli imprenditori (sono già 18) della provincia di Chieti hanno accettato di avviare, grazie a una sfida proposta loro dalla Cna provinciale proprio sul tema della sicurezza.
«È la prova evidente», spiega Scastiglia, «della volontà degli imprenditori di utilizzare questo periodo di chiusura forzata delle attività in modo proficuo, valorizzando il capitale umano contenuto nelle aziende, ed accrescendo le proprie competenze. E visto che parliamo di sicurezza, ci troviamo di fronte anche a un momento formativo che tornerà utile al momento della riapertura, che ci auguriamo tutti avvenga al più presto: condizione che non potrà che avvenire mettendo in campo comportamenti corretti e responsabili da parte di imprese e lavoratori». La modalità formativa a distanza è stata avviata, nel sistema provinciale della Cna, poco dopo l’avvio dell’emergenza: «Stiamo già programmando altri appuntamenti, rivolti pure ai dipendenti», aggiunge Scastiglia, «in modo da supportare e sostenere i nostri associati innovando anche la nostra offerta sulla formazione obbligatoria, e sfruttando così in modo utile ed intelligente le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie».

