E la giunta ora va avanti con il predissesto

1 Ottobre 2021

Approvato il bilancio di previsione: l’amministrazione Ferrara conta di incassare 38 milioni di euro

CHIETI. La giunta comunale approva il bilancio di previsione 2021-2023. Il totale delle spese, per competenza, che l’amministrazione ha previsto per l’anno in corso ammonta a 207.145.081 euro. Stessa cifra, ovviamente, anche per le entrate. In realtà, però, la gran parte della cifra è composta da partite di giro e da mutui. Per quanto riguarda le entrate tributarie, il Comune conta di incassare 37.909.501 (la cifra è calcolata per competenza, le previsioni di cassa ammontano a 41.567.130 euro).
Il Comune ha chiuso il bilancio consuntivo del 2020 con 74 milioni di euro di debiti. Una massa debitoria che si appresta a risanare attraverso un piano di riequilibrio pluriennale grazie alla procedura di predissesto. La procedura prevede tagli delle spese e innalzamento dei tributi. Come si sono accorti già molti cittadini.
Sebbene, infatti, il piano di predissesto non sia formalmente già partito, il Comune deve comportarsi come se fosse già approvato, adottando tutte le misure necessarie. Anche accollandosi l’onere di mettere in campo una serie di scelte impopolari. D’altronde l’alternativa, secondo la maggioranza del sindaco Diego Ferrara, sarebbe il dissesto. Non la pensa così, invece, una parte dei gruppi di minoranza, secondo i quali il Comune non è in condizione dissestata e si può andare avanti anche senza far partire il predissesto. La scelta di avviare la procedura di riequilibrio pluriennale sarebbe dunque una scelta non tecnica – cioè condizionata da fatti oggettivi, dati e cifre - ma squisitamente politica. (a.i.)