E la questura rilancia l’appello ai cittadini: «La vostra collaborazione è fondamentale»

La truffa del finto incidente del figlio consiste nel richiedere alla vittima di consegnare denaro e preziosi per aiutare il proprio familiare rimasto coinvolto in un finto incidente stradale. L’inten...
La truffa del finto incidente del figlio consiste nel richiedere alla vittima di consegnare denaro e preziosi per aiutare il proprio familiare rimasto coinvolto in un finto incidente stradale. L’intento sarebbe quello di scongiurare paventate conseguenze penali derivanti dalla condotta del proprio caro. Nell’episodio di Chieti scalo il raggiro è stato sventato grazie alla sinergica azione tra forze di polizia e cittadinanza. Una collaborazione a cui già in passato il questore di Chieti, Francesco De Cicco (nella foto), si è appellato. Dalla questura, anche in questa occasione viene ribadita l’importanza dei cittadini “sentinella” del territorio che, percependo una situazione anomala, possano «allertare con immediatezza, tramite i numeri di emergenza dedicati, gli agenti di pubblica sicurezza per un tempestivo intervento a tutela della sicurezza pubblica». (a.s.)

