E la Regione dona al Comune ex Enal e fasci

28 Maggio 2015

L’ex Enal diventerà di proprietà del Comune di Chieti. Tra i simboli della città teatina, il grande edificio di architettura fascista che si trova alla Trinità, all’imbocco del viale della villa,...

L’ex Enal diventerà di proprietà del Comune di Chieti. Tra i simboli della città teatina, il grande edificio di architettura fascista che si trova alla Trinità, all’imbocco del viale della villa, verrà ceduto dall’Amministrazione regionale a quella comunale. Un “regalo” certamente di non poco conto. Con una delibera di Giunta approvata nella giornata ieri, la Regione Abruzzo ha deciso di aderire infatti all’iniziativa del Ministero dell’Economia intitolata “Proposta Immobili 2015”, rendendo disponibile un immobile per il Comune di Chieti. E così l’ex Enal, fabbricato di circa 2000 metri quadrati di superficie, oggetto di lavori di riqualificazione nel 2005, verrà messo a disposizione della Comune di Chieti. “Proponiamo una convenzione lunga anche 99 anni con l’amministrazione comunale di Chieti”, ha detto l’assessore regionale, Silvio Paolucci, “e con il supporto dell’università, per le finalità di ricerca, formazione, istruzione ed educazione, in modo da esaltare sempre più il ruolo della cultura nella parte alta della città”. Attualmente il monumentale edificio ospita il museo universitario, diretto dal professor Luigi Capasso. “La nostra ambizione”, ha aggiunto il sottosegretario alla Giunta, Camillo D’Alessandro, “è quella di restituire spazi alle comunità affinché diventino vita e occasioni per chi ci vive, per chi studia, per chi ci viene. L’abbandono conosciuto in passato significa ferite che noi abbiamo sanato”. (a.i.)