E la Rocca de lo Mastrogiurato lascerà le Torri Montanare

3 Settembre 2019

LANCIANO. Sono ancora negli occhi gli spettacoli alla Rocca de lo Mastrogiurato con maghi e mangiafuoco: Pyroetnico, giullari, i combattimenti dei cavalieri di San Giorgio di Visegrad, le danze del...

LANCIANO. Sono ancora negli occhi gli spettacoli alla Rocca de lo Mastrogiurato con maghi e mangiafuoco: Pyroetnico, giullari, i combattimenti dei cavalieri di San Giorgio di Visegrad, le danze del gruppo Primavera e il corteo della rievocazione storica. Riecheggiano nelle orecchie i suoni delle chiarine e il battere dei tamburi, le musiche degli “Hollenek hungarica”, “I sonagli di Tagatam”, il “Theatre Group of Knight Gasper Lambergard”. Restano i sapori della pizz’onta, del torcinello, di arrosti e gulash. La 38ª edizione del Mastrogiurato – impersonato dal giudice Lanfranco Tenaglia – e la settimana medievale si sono chiuse ieri con un bagno di folla: almeno 60mila presenze (molti turisti) durante gli 8 giorni e il corteo. Gli organizzatori ringraziano anche i commercianti lancianesi che hanno addobbato per la prima volta le vetrine dei negozi in stile medievale. Organizzatori impegnati ieri a salutare le delegazioni straniere e a smontare le scenografie, i giochi medievali alla rocca alle Torri Montanare riconsegnando alcuni parcheggi al rione. E l’anno prossimo, dopo 4 anni, potrebbe anche esserci il trasloco della Rocca – spettacoli, cibo, artigianato – nel parco Valente, in quella che era la piana delle fiere medievali, dove inizieranno i lavori dopo le feste di settembre. (t.d.r.)